mercoledì 30 luglio 2014

Daiva Staškevičienė - surrealismo/visionary art


Daiva Staškevičienė è nata a Vilnius, Lituania.  Nel periodo 1993-1995 Daiva ha  studiato alla Justinas Vienožinskas scuola d'arte di Vilnius. Nel 1995 entrò  alla "Vilnius Academy of Arts" per studiare stenografia, ma dopo un anno e mezzo una volta comprese di essere attratta dalle arti grafiche. 
Le sue opere sono profonde poetiche e molto esteticche,  in  uno stile figurativo  pieno di simboli.































































lunedì 28 luglio 2014

Jennifer Lambein


Jennifer Lambein , nata in una famiglia di artisti, vive e lavora nell'Ohio. Dipinge con vari media. Per  ulteriori informazioni  si rimanda al sito dell'artista.





































www.jenniferlambein.com






Alexander Rommel - Digital art

L' illustratore tedesco Alexander Rommel ha una vera e propria passione per il cielo e tutto ciò che riguarda con esso. .Le sue opere sono molto colorate e l'illuminazione è incredibile. Si concentrano principalmente sul cielo, il sole, l'acqua, il vento e la sensazione di libertà. Le sue illustrazioni sembrano provenire direttamente dai sogni.




























Alexander_Rommel_03

















domenica 27 luglio 2014

Lui Liu

Lui Liu è nato nel marzo 1957 a nord della Cina e arrivò in Canada nel 1991. Attraverso i suoi dipinti, Lui Liu crea un mondo surreale che trascende le culture e spazi. 
















































www.luiliu.com






Richard Tuschman photographer - " Hopper Meditation"


L’americano Richard Tuschman fa rivivere i dipinti di Edward Hopper: stanze in miniatura, modelle vere e Photoshop sono gli ingredienti per l’incantesimo fotografico delle “Hopper Meditations”.















Hopper, grazie al suo realismo e alla scelta di “inquadrature” è considerato da Tuschman un artista vicino al mondo della fotografia e del cinema. Richard Tuschman racconta di essere stato attratto dalla capacità del pittore di costruire atmosfere in grado di raccontare le sfumature psicologiche della condizione umana.










Le immagini sono costruite secondo una sorta di regia e attraverso l’allestimento di scene i personaggi creano situazioni indefinite ma simili a fermo-immagine di possibili film dai finali aperti.Le stanze raccontano stati emotivi attraverso l’uso delle luci: l’idea del fotografo è di creare un chiaroscuro che sia anche classico, vicino ai quadri di Rembrandt, con lo scopo di “monumentalizzare” le fotografie e dare a questa condizione umana un valore universale e senza tempo.